Category Archives: Eventi Napoli

09 Jan

22-23.01.2015 | Segni di coabitazioni negli spazi urbani dell’Oriente Romano (I-VI sec. d.C.)

Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Napoli Federico II

Progetto FIRB – Futuro in Ricerca 2012 “La percezione dello spazio e del tempo nella trasmissione di identità collettive. Polarizzazioni e/o coabitazioni religiose nel mondo antico (I-VI sec. d.C.)”

 

Microsoft Word - Programma Segni di coabitazioni religiose.docx

Convegno Internazionale

Segni di coabitazioni negli spazi urbani dell’Oriente Romano (I-VI sec. d.C.)

International Conference

Signs of Cohabitations in Urban Spaces of the Roman Near East (1st – 6th cent. CE)

22-23 Gennaio 2015

                                     Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Napoli Federico II                                      Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli

Programma del Convegno

09 Feb

17-19.09.2014 | Al di là dei conflitti. Coabitazioni culturali e religiose ad Alessandria e in Egitto tra I e VI secolo d.C.

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Progetto FIRB—Futuro in Ricerca 2012
La percezione dello spazio e del tempo nella trasmissione di identità collettive.
Polarizzazioni e/o coabitazioni religiose nel mondo antico (I-VI secolo d.C.)
Università degli Studi di Napoli Federico II

Convegno Internazionale
Al di là dei conflitti. Coabitazioni culturali e religiose ad Alessandria e in Egitto tra I e VI secolo d.C.
Napoli, 17-19 Settembre 2014

Il dibattito storiografico su Alessandria e l’Egitto tra il I e VI secolo ha da sempre messo in luce, per lo specifico di quest’area, la compresenza di diversi gruppi sociali e religiosi. L’aspetto su cui, però, la ricerca si è maggiormente concentrata è indubbiamente quello del conflitto. L’approccio è in parte giustificato dalla documentazione pervenutaci, nella quale spicca l’episodio del progrom sotto Caligola (documentato, tra gli altri, dallo stesso Filone), che ha inevitabilmente influenzato la visione moderna delle interazioni culturali nella regione. Anche la presenza di una “biblioteca” come quella rinvenuta a Nag Hammadi, ritenuta spesso espressione di un gruppo che sceglie una vita comunitaria ai margini del centro culturale e politico della regione, ha finito per rafforzare l’immagine di Alessandria e dell’Egitto come teatro di profondi scontri e tensioni, culminate nell’incendio della biblioteca e del Museo sotto Cirillo e Teodosio. Il volume di C. Haas, Alexandria in Late Antiquity. Topography and Social Conflict, The John Hopkins University Press, 1996, così come il capitolo dedicato da E.J. Watts alla vita intellettuale della città, contenuto in City and School in Late Antique Athens and Alexandria, University of California Press, 2006, sono recenti ed emblematici esempi di un approccio in questa direzione. 

L’intento del convegno è di gettare uno sguardo più approfondito su una serie di fatti culturali da cui si evincono casi di interazione tra gruppi contigui che condividono spazi concreti e simbolici. Sulla base di un approccio metodologico in cui a essere valorizzata è proprio l’idea dei gruppi religiosi come loci di coabitazione tra vicini, senza enfatizzare troppo confini ideologici e/o teologici (ad esempio, il ritenere i Giudei, i Pagani e/o i Cristiani come entità isolate), si privilegerà l’indagine sui prodotti culturali che provengono da queste coabitazioni, testi letterari, in primis, ma anche epigrafi, papiri, immagini, così come scuole, luoghi di incontro, spazi pubblici e religiosi. A partire dalla documentazione, il convegno intende fare luce su aspetti che spesso si riferiscono ai valori impliciti del testo: ad esempio, l’uso di particolari forme letterarie e di una certa terminologia, la riformulazione di topoi, l’impiego, per la propria autodefinizione culturale, di appellativi o di formule specifiche comuni anche all’ambito costruito come ‘altro’. In tale prospettiva, si porterà attenzione anche ai fenomeni di rinegoziazione identitaria, in cui l’alterum viene costruito come polo del conflitto soprattutto al fine di definire la propria identità gruppale. Il convegno, dunque, intende concentrarsi anche sui fenomeni di costruzione dei conflitti intesi come strumenti di autodefinizione intra-gruppale e non come specchio di scontri sociali reali che pure sono documentati nelle fonti.

In sintesi, le aree tematiche su cui il convegno intende riflettere sono le seguenti:
- la topografia culturale di Alessandria: l’ubicazione delle principali scuole e l’organizzazione degli spazi urbani in rapporto ai diversi gruppi;
- la costruzione dell’autorità nelle scuole filosofico-religiose;
- culti e pratiche rituali come luoghi di incontro e interazione;
- gruppi chiusi e gruppi aperti: interazioni e auto-definizioni;
- uso, appropriazione e ridefinizione di generi letterari;
- onomastica ed epigrafia;
- la documentazione papirologica come testimonianza di pratiche concrete di integrazione;
- dibattiti scientifici e questioni teologiche.

Occorre precisare che intendiamo con il termine neutro di gruppi quegli ambiti che la ricerca tradizionale ha definito, e spesso ancora definisce, o con paradigmi etnici, ad esempio Egiziani e Greci, o culturali, Pagani, Ebrei, Cristiani, Gnostici. L’uso di tali etichette, a un esame attento della documentazione, non si rivela sempre del tutto pertinente, tanto più per un ambiente come quello di Alessandria e dell’Egitto, in cui la pratica dell’interazione attraversa costantemente spazi di coabitazione sociale, culturale e religiosa, travalicando frontiere che furono certamente più fluide di quanto a prima vista si potrebbe pensare. In tal direzione, spunti metodologici importanti si trovano, tra gli altri, nel recente testo curato da N. Belayche e J.-D. Dubois, L’oiseau et le poisson. Cohabitations religieuses dans les mondes grec et romain, PUPS 2011, così come nello studio di A. Le Boulluec, Alexandrie antique et chrétienne. Clement et Origène, IÈA, Paris 2006 e nel volume collettaneo a cura di T. Derda, T. Markiewicz, E. Wipszycka, Alexandria: Auditoria of Kom el- Dikka and Late Antique Education (Journal of Juristic Papyrology, 2007).

Gli invitati a tenere una relazione possono inviare titolo e abstract (max 15 linee) entro il 30 Maggio 2014 a luca.arcari@unina.it e a carmine.pisano@unina.it. Trattandosi di un seminario di ricerca, sarebbe importante che le relazioni circolassero tra i partecipanti e gli interessati con un certo anticipo, per cui i relatori sono invitati a consegnare il testo o un ampio schema entro il 29 Luglio 2014.

(english version)

09 Feb

11.02.2014 | Identità collettive, identità etniche, identità religiose. Problemi aperti in prospettiva diacronica

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Progetto FIRB—Futuro in Ricerca 2012
La percezione dello spazio e del tempo nella trasmissione di identità collettive.
Polarizzazioni e/o coabitazioni religiose nel mondo antico (I-VI secolo d.C.)
Dipartimento di Studi Umanistici
Dottorato di ricerca in Storia
Università degli Studi di Napoli Federico II

Identità collettive, identità etniche, identità religiose.
Problemi aperti in prospettiva diacronica 

Martedì 11 Febbraio, ore 10.00-18.30
Aula 711, VII Piano, Via Nuova Marina 33, Napoli

 

Ore 10.00—Presiede Antonio V. Nazzaro (Emerito, Università di Napoli Federico II, Socio corr. Accademia Nazionale dei Lincei)

Saluti del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, prof. Arturo De Vivo

Luca Arcari (Università di Napoli Federico II)

Introduzione

Marisa Tortorelli Ghidini (Università di Napoli Federico II)
Autoctonia e identità religiose nella Grecia antica

Lucio Troiani (Università di Pavia)
L’identità ebraica in età greco-romana: tra mimetismo, sconfessione e dissimulazione

Ore 15.00—Presiede Giovanni Vitolo (Università di Napoli Federico II)

Alessandro Saggioro (Sapienza Università di Roma)
Definizioni di gruppo e individuazione di collettività religiose nel Codice Teodosiano (libro XVI)

Walter Pohl (Università di Vienna)
Identità etniche e cristianesimo nella tarda antichità e nell’alto medioevo

Giuliana Boccadamo (Università di Napoli Federico II)
La comunità musulmana di Napoli in età moderna, fra integrazione ed emarginazione

Discussione generale, con interventi di Roberto Alciati (Università di Torino), Luca Arcari (Università di Napoli Federico II), Arianna Rotondo (Università di Catania)

09 Feb

26.11.2013 | La comunità cristiana di Roma fra I e III secolo

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Progetto FIRB—Futuro in Ricerca 2012
La percezione dello spazio e del tempo nella trasmissione di identità collettive.
Polarizzazioni e/o coabitazioni religiose nel mondo antico (I-VI secolo d.C.)
Coordinatore Nazionale, Dott. Luca Arcari

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Dottorato di Ricerca in Filologia classica, cristiana e medioevale-umanistica, greca e latina
Dipartimento di Studi Umanistici
Università degli Studi di Napoli Federico II

Seminario di
Emanuela Prinzivalli
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
La comunità cristiana di Roma fra I e III secolo

Martedì 26 novembre, ore 13.00-15.00
Aula LI, via Mezzocannone 16

10 Feb

07.06.2013 | “E venne a battezzare con acqua”. Note sull’interpretazione del Battista alla fine del I secolo d.C.

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 Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Studi Umanistici
Dottorato di ricerca in Filologia classica, cristiana e medioevale-umanistica, greca e latina

Seminario di
Edmondo Lupieri
John Cardinal Cody endowed chair
Loyola University, Chicago
“E venne a battezzare con acqua”. Note sull’interpretazione del Battista alla fine del I secolo d.C. 

7 Giugno 2013, ore 10.00
Aula F, Filologia Classica